CENNI STORICI
(In lavorazione - ultimo aggiornamento 09/2011)

Antica famiglia che affonda le sue radici nella Repubblica di Genova. Secondo alcuni prende il nome dal paese di Pei (odierna provincia di Piacenza), secondo altri dal quartiere genovese di Pegli.
Nel XVI secolo i Dapei raggiunsero a Scio (Chios) le famiglie giustiniane che nel 1347 - fondando la  prima società per azioni documentata nella storia - si erano lì trasferite  per amministrare l'isola per conto della Repubblica Genovese.
Sui Dapei di Chios ci sono vari documenti. In Istoria tis Chio, Istoriki topographia kai Genealogia (famiglie di Genova) di G. Zolota, ad esempio, si attesta la presenza della famiglia già nel 1606; in Viaggio di cinque anni in Asia, Africa e Europa del turco l'abate di Burgo stila l'elenco delle "famiglie vecchie genovesi restate in Scio cattolici romani" nel 1681.
Le altre notizie sui Dapei finora recuperate si riferiscono quasi tutte a Costantinopoli.
Francesco Dapei da Scio veste l'abito conventuale in San Francesco di Galata (colonia Genovese, oggi quartiere di Istanbul) nel 1695.
Alberto Maria Dapei, morto nel 1781, è Vicario Generale degli ospedali di Costantinopoli che curano gli appestati cattolici.
Giacomo Dapei è cofirmatario di un documento del 17 novembre 1799 nel quale i frati di Galata commentano alcune teorie sulla Chiesa.
La fonderia e fabbrica di rubinetti e pompe "N. Dapei & Figli", risalente al 1835, è la più antica fra le ditte italiane a Istanbul.
Paolo Dapei nel 1945 è decorato Commendatore dell'Ordine della Stella della solidarietà italiana, onoreficenza riservata agli italiani all'estero.
Oggi in Italia risiedono poco più di cinquanta persone che portano questo cognome, tra le provice di Genova, Milano e Roma. Inoltre vi sono famiglie Dapei in Francia e in Grecia.
Tutti quelli che siamo fin qui riusciti a contattare pare provengano dallo stesso ceppo originario, partito da Genova e vissuto per secoli nell'ex impero ottomano.
continua... 




www.dapei.it
Questo sito è stato creato dal bisnipote di mio bisnonno verso la fine dello scorso millennio e, tramandato dal padre di mio figlio al figlio di mio padre, è infine giunto in mio possesso.
E.D.

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